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CapitanFede Site Admin


Registrato: 01/07/05 23:53 Messaggi: 243 Località: Milano
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Inviato: Mar Mar 07, 2006 2:22 pm Oggetto: Un bicilindrico tutto pepe |
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Ciao manica di fermi.
Mentre la maggior parte di voi ha già cominciato a smotorettare in giro per l'Italia approfittando del bel sole, il Dickino s'è accaparrato al volo un'occasione più unica che rara per provare nientepopodimeno che SUA MAESTA' Aprilia SXV 450 SM.
Fu così che nel tardo pomeriggio di domenica mi sono recato in quel di Ottobiano (PV), uno smilzo paesucolo immerso nella bassa lombarda, dove si trova il South Milano Karting, circuito prescelto per il misfatto.
Ho avuto modo di girare con questo "giocattolino" per circa una ventina di minuti su questo circuito molto tortuoso e tecnico (a detta degli addetti ai lavori). Lungi da me ritenermi anche solo una vaga controfigura di un pilota di SM, devo però dire che il ritmo di giro è stato subito alto. Merito del mezzo, o merito dei tester ufficiali Aprilia che mi hanno trainato per mano (solo perchè ero li a nome di una rivista), fattostà che 'sta moto piega accelera e frena DI BRUTTO!
A prima vista il mezzo si presenta perfetto. Ha un'eleganza degna di un puledro arabo, con questi due scarichi a taglio ellittico che fano capolino da dietro le tabelle portanumero e "sparano" verso fuori, una forcella anteriore dall'immagine granitica, il serbatoio rastremato e quello splendido forcellone posteriore a rombo scatolato.
Una volta salito a bordo, la prima impressione è di un mezzo molto alto ma morbido di sospensioni. l'ergonomia dei comandi è semplicemente perfetta, con le gambe che fasciano bene l'esile corpo e le braccia alle esatte quote di misura: non troppo alte, non coricate in avanti ed aperte al punto giusto. Lo scavallo del serbatoio non da il fastidio che avevo temuto e la posizione viene naturalmente avanzata, al contrario di quanto avevo riscontrato a suo tempo sul CR450.
Una volta acceso il motore, il suono è un po' metallico ma è decisamente paragonabile a un rombo. Essendo un bicilindrico, non ha il classico scoppio secco del mono, ma ha degli scoppi più regolari e sornioni che danno subito l'idea di corposità e pienezza. Il comando del gas è estremamente sensibile e appena ruotato di un grado fa eccitare i due pistoni in una ringhio che lascia presagire molta potenza.
Al via dello starter mi accodo al tester che mi fa vedere le traiettorie. Il tracciato è a me nuovo, ma non ci vuole molto a prendere confidenza. Sarà anche perchè è molto corto percui si fa poca fatica a tenerlo a mente. ci sono due rettilinei un po' lunghini (dove si riesce anche ad impuntare la terza) e dei bei tornantini molto lenti. C'è anche quella che in un circuito "da grandi" verrebbe considerata una variante o una chicane, che è posta proprio sul culmine di un leggerissimo scollinamento (roba di pochi centimetri, non vi credete) e lascia spesso alla libera interpretazione dell'anteriore il dove andare a riatterrare: bisogna star ben attenti ad aprire il gas qui!
La moto è a dir poco imperiosa! il comando del gas è sempre pronto e reattivo e di cavalli ce ne son sempre a disposizione. Contrariamente alla prima impressione di morbidezza, le sospensioni sono granitiche e permettono una percorrenza di curva in tutta stabilità. Anche spalancando il gas a metà curva, con la pedana che ancora raschia per terra, la ciclistica non fa una piega e la moto segue naturalmente la traiettoria impostata sedendosi di posteriore e proiettandoti fuori dalla curva ad una velocità pazzesca! L'estremo equilibrio di telaio e sospensioni è riscontrabile anche nella difficoltà ad impennarla e - cosa anomala per un motard - nella estrema difficoltà a mettere la moto di traverso in staccata. Sarà che io son poco buono a guidare, ma nell'ottica di una guida motard sempre più pulita i tecnici di Noale hanno decisamente centrato l'obiettivo.
In definitiva, questo mezzo è davvero stratosferico. Potente, irruente, cattivo, ma anche docile ed educato. Ha un motore con un dorso da dinosauro, delle sospensioni granitiche, un telaio che da' molta confidenza e dei freni da cappotto!
Mi son divertito parecchio, insomma... considerato il fatto che con pochi euri può diventare un'arma letale anche in mezzo al fango e agli sterrati, è sicuramente da prendere in considerazione (alla faccia dei quasi 9000 euri che ci vogliono per comprarlo!)
Per i più miscredenti, ecco alcune foto...
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stromtrooper Spammer scassamaroni

Registrato: 11/10/05 16:44 Messaggi: 640 Località: Roma
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Omero Spammer scassamaroni

Registrato: 09/07/05 21:03 Messaggi: 659 Località: Gaggiano (quasi MI)
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Inviato: Mar Mar 07, 2006 6:44 pm Oggetto: |
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Grande,
è veramente una gran bella "bestia" l'ho vista in vetrina domenica mattina,
e devo dire che è impressionante dal punto di vista di quello che comunica l'estetica.
Quand'è che la pianti di sognarla?
E compratela!
Ormai sei un lavoratore a tempo pieno, guadagni una paccata di soldi....
TIGNONE!!
_________________ !_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!
Devo fare ciò che il Grande Spirito
mi ha madato sulla terra a fare.
Tashunka Uitko
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Leandro Moscerino


Registrato: 07/10/05 09:40 Messaggi: 317 Località: Roma
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bismarck Moscerino


Registrato: 05/07/05 12:49 Messaggi: 142
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Inviato: Mer Mar 08, 2006 2:00 pm Oggetto: |
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Grande dikino!
Hai stile sul motard.....veramente, complimenti!!!
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Leandro Moscerino


Registrato: 07/10/05 09:40 Messaggi: 317 Località: Roma
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Tex Moscerino

Registrato: 18/07/05 11:43 Messaggi: 401
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Omero Spammer scassamaroni

Registrato: 09/07/05 21:03 Messaggi: 659 Località: Gaggiano (quasi MI)
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Inviato: Gio Mar 23, 2006 7:10 pm Oggetto: |
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| Prima di dire guardiamo i numeri del mercato.... Ormai la ...moto-mania fà fare alle persone gesti inconsulti.....
_________________ !_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!_!
Devo fare ciò che il Grande Spirito
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Tashunka Uitko
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CapitanFede Site Admin


Registrato: 01/07/05 23:53 Messaggi: 243 Località: Milano
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Inviato: Ven Mar 24, 2006 10:34 am Oggetto: |
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Marzio, massimo rispetto per te che sei un guru, ma non mi trovi per niente d'accordo con la tua analisi.
In primo luogo, il progetto 450/550 bicilindrico NON è un progetto nato con la nuova direzione Aprilia, bensì uno sviluppo che ha avuto origine nel lontano 1999. Quando nel 2004 la Aprilia è andata in crisi ed è stata messa in amministrazione controllata, i curatori fallimentari si sono trovati con un progetto al 70/80% di sviluppo, con una lunga serie di capitali già investiti (percui ormai non recuperabili) ai quali mancava solo l'investimento "comunicazione" per lanciare il progetto. Con un argomento così in mano, anche io mi sarei comportato come han fatto loro: spendo quelle due lire rimanenti per finire lo sviluppo, ne spendo altre due per omologare e lanciare, e si vedrà come reagisce il mercato.
Dal punto di vista del consumatore, come dice Omero, aspettiamo la chiusura 2006. Certo è che tu parti da un assunto sbagliato: il mercato motard/enduro (race oriented) ha le stesse regole del mercato stradali. ERRORE! Le stradali hanno un mercato di massa, mentre le specialistiche hanno un mercato di nicchia. Mercato di nicchia vuol dire appassionati e corsaioli che non badano a spese per il mezzo più tecnologicamente avanzato. Prima che me lo contesti, ti confermo che anche nel mercato stradali c'è un mercato di nicchia che ragiona alla stessa maniera: sono i pistaioli crudi. MA, dato che il mercato delle supersportive fa grandi numeri soprattutto nella gente comune, questi pistaioli crudi vengono inglobati e fagocitati da regole da mercato di massa, percui si confondono e perdono l'identità propria.
Veniamo ai contenuti tecnici. Tu hai provato il CR e visto da ferma la Aprilia. Io, pur non essendo un manico ne veloce, le ho provate entrambe percui faccio considerazioni "con cognizione di causa". Il Cr è un'arma letale, lo confermo, ma la Aprilia non è da meno. non ti far impressionare dal 180, dai radiatori, dal serbatoio largo... ti assicuro che in inserimento e uscita è un missile, ne' più ne' meno del CRF. Tra le due moto, come spesso accade, a parità di set up è il manico che fa la differenza, non il mezzo. Perchè ti giuro che l'SXV è un vero fulmine.
Inoltre, tieni sempre molto presente che la Aprilia è moooolto ma mooolto più user friendly del CRF per l'utente un po' meno manico. Ha una manutenzione molto più facile (il CRF è una moto da gara a tutti gli effetti, e in quanto tale ha una manutenzione esagerata) e anche andarci a passeggio (per quanto si possa andare a passeggio su un budello da motard) è molto più facile che con il CRF. Inoltre, per andare forte con il CRF ci vuole del gran manico, per andare forte con la SXV ne basta un po' meno. Se vuoi un paragone, è un po' come dire che in pista per un non manico è molto più facile andare più forte con un CBR 1000 che con una 999. perchè il cbr1000 è più user friendly, percui se sei manico la 999 va moooolto più forte, ma se non lo sei la cbr è moooolto più sfruttabile.
Se poi mi parli di prezzi, proprio non ci siamo. Il CRF costa 8700 euro di listino, ai quali devi agigungere sicuramente un 500/1000 di accessori per un uso estremo. la Aprilia costa poco più di 9000 euro di listino, e l'unico intervento che devi farle per girare è svitare le 4 brugole del portatarga. come vedi i prezzi sono allineati.
Ho detto.
Fede_________________  |
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Tex Moscerino

Registrato: 18/07/05 11:43 Messaggi: 401
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CapitanFede Site Admin


Registrato: 01/07/05 23:53 Messaggi: 243 Località: Milano
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Tex Moscerino

Registrato: 18/07/05 11:43 Messaggi: 401
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